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Dimensionamento sistema di recupero acque meteoriche UNI TS 11445-2012

2026-05-11 17:33

Ing. Dario D'Ambrosio

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Dimensionamento sistema di recupero acque meteoriche UNI TS 11445-2012

Come dimensionare la cisterna per l'accumulo dell'acqua piovana in un sistema duale secondo UNI TS 11445-2012

Il dimensionamento del sistema di recupero delle acque meteoriche per un nostro cliente ha rappresentato un'interessante opportunità per toccare da vicino i temi di salvaguardia dell'ambiente e risparmio monetario. La norma UNI/TS 11445:2012 definisce un approccio strutturato che mette in relazione la disponibilità della risorsa idrica con i fabbisogni dell’utenza, consentendo di individuare un volume di accumulo tecnicamente ed economicamente ottimale.  Il processo di calcolo si basa su una logica semplice ma estremamente efficace: da un lato si valuta quanta acqua è effettivamente recuperabile dalle superfici di captazione, dall’altro si analizza quanta acqua può essere riutilizzata all’interno dell’edificio. Il dimensionamento del serbatoio deriva quindi dall’equilibrio tra queste due grandezze.

 

Offerta di acqua

Il primo passaggio consiste nella determinazione dell’offerta di acqua meteorica, espressa su base annua, moltiplicando il coefficiente di afflusso della copertura per la precipitazione media annua e per la superficie captante. Nel caso analizzato, il coefficiente di afflusso è pari a 0,9, valore tipico per coperture a falde con elevata efficienza idraulica, mentre la precipitazione annua è pari a 927 mm e la superficie utile di captazione è pari a 70 metri quadrati. 

Applicando la formula, si ottiene un volume annuo recuperabile pari a 58.401 litri.

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Richiesta di acqua

La norma prevede due modalità di calcolo: una semplificata e una analitica. Il metodo semplificato si basa sull’utilizzo di consumi standard pro-capite e consente una stima rapida del fabbisogno, ma tende a restituire valori conservativi e spesso sovradimensionati. Nel foglio di calcolo considerato infatti rpoponiamo il metodo analitico.

Nel caso studio vengono considerati i consumi per irrigazione del giardino, per scarichi dei WC e per il funzionamento della lavatrice, mentre risultano nulli gli apporti legati all’orto e al lavaggio auto. Il fabbisogno totale ottenuto attraverso questa modalità risulta pari a 52.200 litri annui.

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Dimensionamento serbatoio teorico

Una volta determinate le grandezze di offerta e richiesta, il dimensionamento del serbatoio si basa sul valore minimo tra le due, in quanto il sistema non può utilizzare più acqua di quella disponibile né accumulare volumi superiori alle necessità. Nel caso in esame, il parametro limitante è rappresentato dalla richiesta, inferiore all’offerta. Il volume utile del serbatoio viene quindi calcolato introducendo il fattore di accumulo, che rappresenta il rapporto tra il periodo massimo di assenza di precipitazioni e la durata dell’anno. Nel caso specifico si assume un periodo secco di 21 giorni, che rispetto ai 365 giorni annui porta a un coefficiente pari a circa 0,0575. Applicando questo fattore al fabbisogno annuo si ottiene un volume utile di accumulo pari a circa 3.003 litri.

A questo valore si applica successivamente un coefficiente di sicurezza, suggerito dalla norma, pari a 1,5, con l’obiettivo di garantire una gestione più affidabile del sistema in presenza di variabilità climatiche o condizioni di utilizzo non perfettamente prevedibili. Il volume finale del serbatoio risulta quindi pari a circa 4.505 litri, che può essere considerato il volume ottimale di progetto.

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